L’Ingegneria Relazionale ha superato l’esame della realtà
di Oscar Dalvit · Pubblicato il 3 luglio 2026 · 2 min di lettura

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Due mesi sul campo, persone vere, numeri veri: il 67% trova la persona giusta al primo match, il 90% entro il secondo. Ecco la prova, nella sua versione più severa.
Per anni l’ho ripetuto dai palchi e nei tavoli con gli imprenditori: le relazioni che contano non sono fortuna né simpatia. Sono un sistema, hanno regole, e un sistema con regole si può progettare. Fino a due mesi fa era una convinzione costruita su vent’anni di lavoro sul campo. Da oggi è un dato.
Abbiamo messo MigaMATCH e l’algoritmo AIRA© davanti alla prova che nessuna teoria di networking ha mai avuto il coraggio di affrontare fino in fondo: la realtà. Persone vere, imprese vere, incontri veri, con un giudizio dato dalle persone stesse su ogni relazione che abbiamo generato.
E qui c’è una scelta che voglio tu conosca. Avrei potuto dirti che nove imprenditori su dieci trovano la persona giusta al primo colpo: i dati grezzi me lo permettevano. Sarebbe bastato non contare alcune consegne reali. Le ho contate tutte, e il numero è sceso. Preferisco la verità più bassa e difendibile a una bugia più bella: se ti fidi di questa, ti puoi fidare di tutto il resto.
I numeri, quelli puliti. Il 67% delle persone incontra la persona giusta già al primo match: due imprenditori su tre, al primo tentativo. Entro il secondo si arriva al 90%. Sul totale di tutti gli incontri realizzati, l’84,3% ha ricevuto un giudizio di 4 o 5 stelle dalle controparti: non semplicemente "ci siamo visti", ma "ne è valsa la pena".
Non è un esperimento, è un flusso. Negli ultimi trenta giorni abbiamo consegnato 854 match; dall’avvio siamo a 2.209 in totale. Guardali insieme: più di un terzo di tutta la storia di MigaMATCH si è concentrato nell’ultimo mese. Non stiamo crescendo in modo lineare. Stiamo accelerando.
Il punto vero è questo: non abbiamo validato un software, abbiamo validato una disciplina. Per trent’anni il networking è stato un’arte, "o ce l’hai o non ce l’hai". Noi lo abbiamo trasformato in una scienza, con delle metriche — il 67%, il 90%, l’84,3% — misurate sul campo e pubblicate anche quando ci convenivano meno.
E siamo al mese due. Questi numeri sono il pavimento, non il soffitto. La teoria ha superato l’esame. E l’ha superato dicendo la verità.


